Terre pubbliche/ A Biella l’assegnazione di orti per disoccupati e over 65

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Nati ai tempi della Seconda guerra mondiale per rimediare alla scarsità di cibo, oggi rinascono per aiutare le persone in difficoltà economiche: sono gli orti urbani, che a Biella fanno il bis in Regione Croce a distanza di oltre dieci anni dal primo esperimento della giunta Barazzotto, rivolto però esclusivamente alle persone anziane. Il Comune ha pubblicato un bando per l’assegnazione di 36 terreni di circa 30 metri quadrati ciascuno per rispondere al quale ci sarà tempo fino a fine mese. Le domande inoltrate dopo saranno in ogni caso esaminate, a condizione che siano rimasti appezzamenti disponibili. La graduatoria in ogni caso rimarrà aperta e verrà aggiornata ogni sei mesi.

Il regolamento – La domanda dovrà essere presentata all’Ufficio protocollo da parte di un maggiorenne residente in città da almeno un anno. Ma non solo: tra i requisiti che attribuiranno più punteggi ci sono il numero dei figli, il reddito annuale e l’essere pensionato che non svolge alcuna attività lavorativa retribuita, meglio ancora se over 65. Il primo regolamento cittadino degli orti risale ai primi anni 2000, quando Palazzo Oropa aveva messo a disposizione sempre a Chiavazza una trentina di terreni alle persone anziane che si erano offerte di coltivarli. Con il tempo, però, gli appezzamenti sono stati via via abbandonati, lasciando spazio a rovi e sterpaglie che il Comune ha dovuto rimuovere spendendo molti soldi. Ora il nuovo bando si propone di andare incontro alle esigenze delle persone in difficoltà, e al tempo stesso di evitare il deterioramento del patrimonio. Per ulteriori informazioni è sufficiente rivolgersi al settore Attività finanziarie presso l’Ufficio Patrimonio in via Tripoli ai numeri 015 3507263 – 3507479 o il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il giovedì dalle 8 alle ore 16

(Fonte: La Stampa)